Venerdi, 20 Luglio 2018
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Il 6 luglio, il presidente americano Donald Trump ha imposto tariffe del 25% sulle importazioni cinesi (dai macchinari ai componenti elettronici) per 34 miliardi di dollari. La Cina ha reagito con importi analoghi, andando a colpire i prodotti agricoli statunitensi (semi di soia).

Published in ECO PRIMO PIANO

Dopo un 2017 positivo, con livelli di volatilità relativamente bassi in molti mercati finanziari, la volatilità è ricomparsa nella prima metà del 2018. Le valutazioni elevate della maggior parte delle asset class globali e un insieme di rischi economici e politici, inclusi la minaccia di protezionismo commerciale,

Published in ECO PRIMO PIANO

Ancora non si sa se l'economia statunitense stia correndo verso un dirupo. Se anche fosse, ci vorrà del tempo. Difficile che si arrivi alla resa dei conti prima di 12-18 mesi, almeno. Ne è convinto di Patrick Zweifel, Chief Economist e Steve Donzé, Senior Macro Strategist di Pictet Asset Management.

Published in OPINIONI

La volatilità ha caratterizzato i mercati per buona parte del 2018: il VIX, soprannominato l’indice della paura, è salito molto a febbraio1 dopo un 2017 tranquillo. Nonostante qualche preoccupazione, noi crediamo che nella seconda metà del 2018 si aprano numerose opportunità per gli investitori obbligazionari attivi, soprattutto nel segmento high yield e nei mercati emergenti.

Published in OBB PRIMO PIANO

Le prospettive di un aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti restano un fattore chiave che ha finora frenato i rendimenti sui mercati obbligazionari mondiali. Guardando ai mercati dei titoli di Stato core, i rendimenti dei Treasury americani sono saliti significativamente.

Published in OBB PRIMO PIANO

Il 2018 è stato finora un anno ricco di eventi per i mercati globali. Quando si considerano gli eventi chiave dell’anno, è comprensibile che ci si concentri sul ritorno della volatilità, sull’impatto di una possibile guerra commerciale o anche sulle ripercussioni dei rendimenti delle obbligazioni statunitensi a 10 anni superiori al valore soglia del 3%.

Published in ECO HIGHLIGHT

Finché non si registreranno nuovi timori di recessione o un rallentamento dell’attività globale, riteniamo che il segmento high yield continuerà a offrire rendimenti piuttosto interessanti. L’asset class ha superato il marcato inasprimento delle condizioni monetarie avvenuto negli Stati Uniti con il rialzo dei tassi, e adesso sembra che il messaggio della Fed e quello dei mercati siano in sintonia.

Published in MERC HIGHLIGHT

A seguito dei dati positivi sulle vendite al dettaglio di metà maggio negli Stati Uniti, il rendimento del Treasury a 10 anni ha superato la resistenza del 3,03% stabilita nel 2013. In seguito ha continuato a salire, raggiungendo i livelli massimi dal 2011(1).

Published in OBB HIGHLIGHT

“Il ciclo del credito al consumo americano è giunto nella classica fase di maturità ed è ora probabile che inizierà a cedere, trascinando con sé la domanda interna che finora ha sostenuto la crescita. La Cina intanto prosegue la sua strategia di contenimento del debito, vendendo Treasuries".

Published in ECO HIGHLIGHT

Continua ad aumentare il rendimento dei tassi americani con il decennale che ha superato, la scorsa settimana, la soglia del 3,10%. Non succedeva dal 2011. Le giustificazioni vanno ricercate sia nel lungo che nel breve termine. I fattori di lungo termine sono noti:

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