Mercoledi, 22 Agosto 2018
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Le società giapponesi continuano la loro corsa

Scritto da Giovedì, 19 Luglio 2018 16:21

Per l’anno fiscale che si è concluso a marzo, i produttori giapponesi hanno registrato una forte crescita degli utili grazie soprattutto alla ripresa economica globale. Ha contribuito anche il valore dello yen, che si è mantenuto relativamente stabile rispetto al dollaro USA.

Oltre all'effetto base ridotto, la crescita più lenta delle economie avanzate nel primo trimestre ha colpito anche il Giappone, il cui PIL ha registrato una contrazione per la prima volta dal quarto trimestre del 2015. Anche se ad inizio anno la crescita è stata inferiore alle attese, rimaniamo moderatamente ottimisti,

L'attuale ciclo del credito si sta prolungando in maniera insolita; ciò nonostante, le analisi del nostro team obbligazionario investment grade sui possibili "catalizzatori" di una svolta nel ciclo indicano che non ci troviamo ancora in una fase particolarmente minacciosa, anche se lo stato di salute del mercato non può certo dirsi perfetto.

In un contesto in cui gli obiettivi dell'Unione europea in merito alle energie rinnovabili e ai cambiamenti climatici sono stati rivisti al rialzo, alcuni paesi hanno abbassato le loro aspettative per avere una possibilità più realistica di raggiungere i livelli che si sono prefissati. In parte perché, finora, i risultati ottenuti in termini di lotta contro il cambiamento climatico sono stati generalmente deludenti.

Un altro passo verso una soft Brexit

Scritto da Giovedì, 12 Luglio 2018 10:47

Il Regno Unito sembra destinato a rimanere in un limbo, né dentro né fuori dall’Unione Europea. Dopo l’ennesimo capitolo dell’epopea Brexit, che ha visto le dimissioni nella giornata di lunedì di due delle figure chiave del Gabinetto come forma di protesta verso la proposta del Primo Ministro May di rimanere di fatto all’interno del Mercato Unico dell’UE.

L’Eurozona prosegue il suo percorso di crescita

Scritto da Mercoledì, 11 Luglio 2018 11:56

Gli ultimi dati economici indicano una ripresa nell'attività dell'Eurozona - le cifre mostrano un incremento del PIL del 2,3% - e riteniamo che la crescita nel secondo semestre si manterrà solida, con una produzione in aumento al di sopra del potenziale.

Testata registrata al tribunale di Milano, N. 40 del 14/02/2014
Direttore responsabile: Gabriele Petrucciani
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