Martedi, 19 Giugno 2018
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È improbabile che le restrizioni commerciali decise di recente cambino il nostro scenario di base che prevede un’attività economica globale solida e in continua espansione oltre a una crescita globale prossima al 4%. Nel dettaglio, l’impatto diretto dei dazi stabiliti dall’amministrazione USA e dal governo cinese è solo di second’ordine.

Le possibili opportunità di una guerra commerciale

Scritto da Martedì, 17 Aprile 2018 12:12

Contrariamente all’idea del presidente USA, in una guerra commerciale non ci sarebbe nessun “vincitore”. Può essere vista come l’inizio di una strategia di negoziazione, spiega Michael Lai, responsabile delle strategie azionarie Cina e Asia-Pacifico di GAM, per raggiungere qualche compromesso, ma i mercati risponderanno a un aumento dell’incertezza con un sell-off.

Ritu Vohora, Investment Director di M&G Investments, commenta il possibile impatto di una guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti e sui settori che ne risentirebbero* Il rischio di coda è un'escalation vendicativa sui dazi tra Stati Uniti e Cina, che porterebbe a una vera e propria guerra commerciale.

T con zero: globalizzazione, serve maggiore apertuta

Scritto da Lunedì, 16 Aprile 2018 12:19

Il professor Giulio Tremonti è da anni un critico costruttivo della globalizzazione, non tanto come fenomeno economico - tendenzialmente inevitabile e che, con una gestione accorta, può portare significativi benefici - ma dal punto di vista della visione del mondo e del supporto ideologico e filosofico che l’hanno sostenuta.

A prima vista, alcuni investitori potrebbero pensare che l’azionario e l’obbligazionario dei mercati emergenti siano asset class da evitare nell'attuale contesto di mercato. In primo luogo, le aspettative del mercato riguardo ai tassi di interesse Fed sono in aumento dal settembre dello scorso anno.

Anche oggi a tener banco è la guerra e la situazione in Siria che giorno dopo giorno appare sempre più critica. Il Presidente Trump sembra intenzionato a rispondere duramente con un'iniziativa militare nei confronti del governo di Assad, in seguito all'utilizzo da parte del governo locale di armi chimiche che hanno colpito anche i civili.

Testata registrata al tribunale di Milano, N. 40 del 14/02/2014
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