Venerdi, 22 Giugno 2018
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La domanda di strategie d'investimento responsabile è aumentata costantemente negli ultimi anni, e prevediamo che seguiterà a crescere nel 2018. Tuttavia, diversi fattori continuano ad alimentare un inutile scetticismo, frenando l'accettazione degli investimenti responsabili (IR) come strategie mainstream.

Giappone, le trimestrali confermano la crescita

Scritto da Venerdì, 01 Giugno 2018 11:04

L’irripidimento delle curve dei rendimenti statunitensi e la sovraperformance delle materie prime hanno pesato sulla performance relativa del fondo nel corso del mese. Parallelamente, prevediamo il proseguimento della pluriennale transizione del mercato giapponese verso investimenti di qualità a forte potenziale di crescita,

L’epoca della supremazia del più forte

Scritto da Giovedì, 31 Maggio 2018 11:59

Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito a un’incessante crescita del fenomeno legato al concetto della “supremazia del più forte” praticamente in tutti gli ambiti dell’economia, dei mercati finanziari e della politica. Essendo per natura auto-rinforzante, questa spinta verso la polarizzazione sta raggiungendo livelli senza precedenti.

Dai costi della Brexit una lezione per l’Italia?

Scritto da Mercoledì, 30 Maggio 2018 12:06

“Dopo il voto sull’uscita dall’Ue, la Gran Bretagna è divenuta piuttosto problematica per gli investitori. I titoli obbligazionari offrono rendimenti insufficienti a compensare l'inflazione e i vantaggi della Brexit raccontati dagli euroscettici si rivelano del tutto illusori. Queste difficoltà convinceranno i più intransigenti ad allentare la presa su una hard Brexit”.

Petrolio verso un eccesso di offerta nel medio termine?

Scritto da Mercoledì, 30 Maggio 2018 10:14

I prezzi del WTI sono saliti di circa il 20% da inizio anno a fine maggio, raggiungendo livelli toccati nel 2014. Questi poi, sulla scia dei commenti provenienti da Russia e Arabia Saudita secondo cui l’OPEC discuterà la possibilità di aumentare la produzione nel corso del prossimo meeting previsto a giugno a Vienna, sono calati dell’8%, passando da 72,7 a 66,4 dollari.

Si riaffacciano le tensioni geopolitiche. L'analisi

Scritto da Martedì, 29 Maggio 2018 16:15

La tregua è stata breve. Eppure, all’inizio della scorsa settimana gli investitori si rallegravano dell’annuncio di un accordo commerciale di massima tra gli Stati Uniti e la Cina finalizzato alla sospensione dei rialzi dei dazi annunciati negli ultimi mesi dall’amministrazione Trump in cambio di un impegno, da parte della Cina, a importare più prodotti americani, agricoli tra l’altro.

Testata registrata al tribunale di Milano, N. 40 del 14/02/2014
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