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Mercati, fondamentali solidi indifferenti agli isterismi

Scritto da  Venerdì, 08 Giugno 2018 10:22
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In questo momento il tema di cui si discute maggiormente è la forte discrepanza tra i fondamentali delle società in cui investiamo e il prezzo dei titoli sottostanti. Si sta per concludere la stagione degli utili e – quasi senza eccezioni – le società in cui investiamo sono più solide dal punto di vista del credito e i bilanci sono in continuo miglioramento.

I prezzi sono calati di recente, tuttavia questo è da attribuirsi alle preoccupazioni politiche in Italia e in Spagna più che ad avvenimenti specifici legati alle singole società. La natura intrinseca della nostra strategia è quella di investire in società estremamente sicure in grado di offrire rendimenti stabili. Di tanto in tanto flessioni comprese tra il 3% e il 5% sono quasi inevitabili, tuttavia la mean reversion tende a seguire rapidamente con il rimbalzo dei prezzi perché siamo essenzialmente collezionisti di cedole e i rendimenti dei titoli che deteniamo sono molto interessanti per gli investitori.
Questo fattore resiste ben oltre ogni periodo di turbolenza e spesso ribadiamo agli investitori che un rendimento dello 0,0164% al giorno, anche se non suona molto interessante, equivale a oltre il 18% in tre anni. Rimanere focalizzati su ciò che è veramente importante – la forza delle nostre società – e riconoscere che molte delle notizie e del “rumore” del mercato hanno un effetto più duraturo sui mercati valutari e azionari che non sulle nostre posizioni individuali (poche settimane) offre diverse opportunità.
Rimaniamo prudentemente posizionati in termini di emittenti, di struttura di capitale e di tipologia di obbligazione in quanto siamo consapevoli che i prezzi si aggiustano in modo repentino in periodi di turbolenze pessimistiche (risk-off), anche se ci aspettiamo che l’influenza sui mercati dovuto all’attuale incertezza politica finisca.
In Spagna tre su quattro dei gruppi politici vogliono rimanere nell’euro e il Paese sta beneficiando dei venti di coda che spingono l’economia, mitigando le preoccupazioni di possibili contagi dall’Italia. Inoltre, le aspettative in calo di tassi a breve termine in forte crescita in Europa e negli Stati Uniti fanno sì che i differenziali di rendimento delle nostre posizioni appaiano molto interessanti anche in termini nominali. In sintesi, i prezzi oscilleranno sempre di tanto in tanto, ma le società stabili che pagano cedole interessanti forniscono rendimenti costanti nel tempo.

                                    di Jeremy Smouha, manager delle strategie Credit Opportunities di GAM Investments

Read 207 times Last modified on Venerdì, 08 Giugno 2018 10:29

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