Martedi, 21 Agosto 2018
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Dall’inizio dell’anno, la geopolitica, il timore di una guerra commerciale, la correzione dell’obbligazionario americano e le vicissitudini politiche italiane sono stati i principali driver del mercato. I dati economici, nel complesso positivi nonostante qualche segnale di rallentamento nell’eurozona, e i forti risultati delle trimestrali sono rimasti per ora solo sullo sfondo.

Leggendo i risultati di una recente indagine statistica in base alle scelte dei risparmiatori italiani nel 2018, osservavo con piacere che il risparmio gestito è tra le asset class che si sono avvantaggiate dei flussi derivanti dalla vendita delle obbligazioni. Mi stavo quasi commuovendo, immaginando una folla di investitori che,

Di seguito pubblichiamo l'Investment Talks di Amundi dedicato all’inasprimento del protezionismo Usa, alle ricadute sui mercati e alle possibili contromisure. Il commento è a cura di: Didier Borowski, Head of Macroeconomic Research, Eric
 Mijot,
Head of Equity Strategy, Patric Lemmonier,
 Head of Core EM Equity e Francesco Sandrini,
Head of Multi-Asset Balanced, Income & Real Return.

Guerre commerciali: ottimismo sui prezzi dei metalli

Scritto da Venerdì, 06 Luglio 2018 16:00

Gli Stati Uniti sembrano intenzionati a condurre una guerra commerciale con il resto del mondo. Alcuni Paesi stanno adottando misure di rappresaglia, ma non prevediamo che molte economie finiranno per trascinarsi lungo la strada del protezionismo. Il commercio mondiale ne uscirà danneggiato, ma l'effetto domino sulla crescita economica globale dovrebbe restare contenuto.

Di seguito pubblichiamo un commento di GAM sulla crescente influenza della Cina sui mercati finanziari globali, con un’analisi suddivisa per singole asset class e relative opportunità di investimento, a cura di Tim Haywood, Scilla Huang Sun, Niall Gallagher, Jian Shi Cortesi, Larry Hatheway e Michael Lai.

La guerra commerciale ha nuovamente catalizzato ogni preoccupazione costringendo gli indici al ribasso. In effetti, con l’avvicinarsi della fine del semestre i mercati si sono rivelati estremamente nervosi. Anche se il quadro generale rimane pressoché invariato alcuni eventi intervenuti la scorsa settimana campeggiano al centro dell’attenzione.

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