Martedi, 21 Agosto 2018
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redazione

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Il secondo trimestre è stato un periodo impegnativo per i Mercati Emergenti, dove il selloff è stato generalizzato e ha colpito in particolare il debito in valuta locale (-10,40%), ma anche il debito denominato in dollari (-3,54%) e le obbligazioni corporate (-2,87%).

Il primo semestre del 2018 è stato difficile per i mercati emergenti globali, che hanno perso il 6,7% (nella rilevazione in dollari). Dopo il solido rialzo del 37,3% (in dollari) registrato dall’indice MSCI Emerging Markets nel 2017, la tendenza si sta chiaramente invertendo. Nel corso dell’anno sono state molte le tematiche caratterizzate da una crescente dinamica:

Comprare casa a Milano oggi è più facile di quanto non lo fosse un anno fa o, perlomeno, le banche sono più generose. Secondo le analisi elaborate congiuntamente da Facile.it e Mutui.it.

Mercoledì, 01 Agosto 2018 15:34

Mercati in balia di Trump. Ecco perché

Dopo l’increscioso episodio dei sospetti di ingerenze russe nelle presidenziali del 2016 D. Trump ha colto tutti di sorpresa sferrando attacchi contro i suoi molteplici avversari: l’Europa, che per il tramite delle sue esportazioni deruba gli Stati Uniti, la BCE e la banca centrale cinese accusate di manipolare le rispettive valute, AMAZON rea di affossare i servizi postali americani,

State Street Global Exchange® ha pubblicato oggi i risultati relativi allo State Street Investor Confidence Index® (ICI) per il mese di luglio 2018. La fiducia degli investitori a livello globale si è attestata a 101,8 punti, con un incremento di 1 punto rispetto al mese precedente.

State Street Corporation (NYSE: STT) ha annunciato oggi i risultati di una nuova ricerca [1], dalla quale è emerso che la maggioranza (60%) degli investitori istituzionali intende dare parzialmente o totalmente in outsourcing la gestione dei propri dati nel corso dei prossimi tre anni. Attualmente il 52% del campione mantiene in house tutte le funzioni di gestione dei dati.

“I nostri indicatori interni tracciano un contesto positivo per i listini azionari, nonostante le minacce provenienti dalla guerra commerciale. La crescita ravvisabile in Europa e le basse valutazioni costituiscono una solida base per ottenere buone performance in futuro”.

Il Consiglio della Banca del Giappone riunitosi oggi ha di fatto allentato la politica monetaria, introducendo la misura di "forward guidance" in aggiunta alla politica di lungo periodo di QQE – programma di alleggerimento quantitativo e qualitativo.

Martedì, 31 Luglio 2018 15:42

Small Cap Usa, ecco i nomi su cui puntare

Fino a sei mesi fa, le valutazioni molto più elevate rispetto alle medie storiche non rendevano interessante il segmento azionario delle small cap statunitensi. Ma oggi il quadro è migliorato e l’attuale valutazione di mercato, con un rapporto prezzo/utili pari a 18x, non rappresenta più un ostacolo importante per l’asset class.

I dati rilevati da Assoreti indicano una raccolta netta positiva per le reti di consulenti finanziari, abilitati all’offerta fuori sede, pari a 3,1 miliardi di euro. Quasi il 46% degli investimenti netti confluisce sui prodotti del risparmio gestito, per un ammontare complessivo pari a circa 1,4 miliardi di euro, mentre il saldo delle movimentazioni sui prodotti amministrati è positivo per 1,7 miliardi di euro.

Testata registrata al tribunale di Milano, N. 40 del 14/02/2014
Direttore responsabile: Gabriele Petrucciani
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