Giovedi, 24 Maggio 2018
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La decisione degli Stati Uniti di recedere dall'accordo sul nucleare con l’Iran e di imporre nuovamente sanzioni al Paese ha creato un’ulteriore pressione al rialzo sul prezzo del petrolio. Questa decisione è stata presa in un contesto in cui i prezzi del greggio sono aumentati del 20% da inizio anno e in cui la produzione dell’OPEC è già al di sotto del target a causa dei problemi in Venezuela.

Published in ECONOMIA

Il dollaro americano è tornato. Dopo aver perso l’11% l’anno scorso, si è frettolosamente anticipato un movimento analogo nel 2018, ma ora che il 2018 è già iniziato da un pezzo, il biglietto verde è salito del 5% rispetto ai minimi di febbraio, cogliendo di sorpresa il mercato.

Published in MERC HIGHLIGHT

Continua ad aumentare il rendimento dei tassi americani con il decennale che ha superato, la scorsa settimana, la soglia del 3,10%. Non succedeva dal 2011. Le giustificazioni vanno ricercate sia nel lungo che nel breve termine. I fattori di lungo termine sono noti:

Published in INVESTIMENTI

I prezzi del greggio negli Stati Uniti sono scesi da circa $110 USD al barile nel giugno 2014 a circa $26 al barile nel febbraio 2016, e recentemente hanno trattato attorno ai $65 al barile. Il Brent, il benchmark globale del petrolio, è sceso da $115 al barile a $26 al barile nello stesso arco temporale, e di recente ha superato i $70 al barile.

Published in MERC PRIMO PIANO

Il segretario del tesoro americano Steven Mnuchin ha dichiarato la sospensione ufficiale della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. I mercati non hanno però mostrato alcun segno di distensione dopo l'annuncio. Il dollaro USA è infatti l'unico che nel corso della mattinata si è attestato su livelli fortemente in rialzo.

Published in MERC HIGHLIGHT

L’attenzione dei mercati è tornata a concentrarsi sullo scenario siriano e mediorientale più in generale. L’effetto più diretto ha riguardato le materie prime. Il petrolio naturalmente vola in fasi di incertezza, da inizio anno ad aprile è salito del 12%.

Published in ECO PRIMO PIANO

Le materie prime hanno sovraperformato, supportate dalla situazione geopolitica in diversi Paesi produttori di petrolio. Il Brent è aumentato a 75 dollari al barile, raggiungendo il suo massimo livello dal 2014. Abbiamo posizioni overweight sui metalli e sul settore minerario, che rispecchiano la nostra visione positiva sulle materie prime e sul ciclo economico.

Published in OPINIONI

Oggi l'attenzione è rivolta all’Europa in quanto l'Italia sembra vicina alla formazione di un governo populista. Il farsi da parte di Silvio Berlusconi ha lasciato i due partiti Movimento 5 Stelle e Lega, liberi di negoziare per la formazione di un nuovo governo.

Published in INVESTIMENTI

Il debito emergente in valuta locale ha messo a segno rendimenti pari al 3,55% nel primo trimestre di quest’anno. Tuttavia, alcuni avvenimenti di aprile, come l’annuncio di nuove sanzioni russe, il superamento del 3% del rendimento del Treasury USA decennale e il rafforzamento del dollaro, hanno esercitato una certa pressione su questi rendimenti.

Published in MERC HIGHLIGHT

Dopo aver chiuso il 2017 come uno dei settori globali con i risultati peggiori, i titoli energetici hanno smesso di sottoperformare e hanno cominciato ad accelerare, aumentando dell'11% da fine settembre 2017 e di quasi il 4% nel solo 2018, superando la performance degli indici azionari globali.

Published in MERC HIGHLIGHT
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Testata registrata al tribunale di Milano, N. 40 del 14/02/2014
Direttore responsabile: Gabriele Petrucciani
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