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Usa, Fed ottimista per l'inflazione al 2%

Scritto da Mercoledì, 04 Luglio 2018 10:11

I dati relativi all’economia degli Stati Uniti continuano a essere favorevoli, con ulteriori segnali che indicano che l’inflazione sta gradualmente aumentando. I report pubblicati la scorsa settimana hanno mostrato che l’inflazione core PCE - l’indicatore preferito dalla Federal Reserve per misurare le pressioni sui prezzi sottostanti - ha raggiunto il 2%, ovvero il target ufficiale della banca centrale statunitense.

Una nuova ricerca del Digital Transformation Institute di Capgemini sottolinea che solo poche aziende ritengono di avere le competenze digitali (39%) e di leadership (35%) necessarie per intraprendere un percorso di digital transformation di successo.

La vittoria di Lopez Obrador in Messico era attesa dal mercato e rappresenta un punto di svolta nella vita politica del Messico, considerato che la sinistra non è stata al potere per decenni. La sua intenzione è quella di combattere il crimine, la corruzione, la povertà e aumentare la sicurezza nel Paese. Il suo predecessore infatti non è stato in grado di migliorare questi elementi.

I mercati globali stanno certamente mostrando molta paura e incertezza, dal momento che la narrativa del toro scatenato si è trasformata in quella di un toro che invecchia e si affievolisce, principalmente a causa dei timori sull'inflazione e sulla fine dello stimolo monetario.

Mathilde Lemoine, Group Chief Economist di Edmond de Rothschild, nel suo report semestrale fornisce le sue nuovi previsioni per il 2018 e per il 2019. Mentre nel 2017 la crescita ha subito un’accelerazione, solo gli Stati Uniti hanno potuto nuovamente registrare un aumento dell’attività economica nel 2018, diventando ancora una volta il principale attore trainante della crescita globale.

Il nostro scenario di base non prevede una vera guerra commerciale, che sarebbe dolorosa per tutti i mercati azionari. Un’escalation delle tensioni potrebbe incidere negativamente sulla catena del valore. Le aziende americane potrebbero ritrovare una certa competitività, ma ciò avrebbe un impatto negativo sui costi degli input e sui margini.

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