Giovedi, 21 Giugno 2018
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State Street Corporation (NYSE: STT) ha annunciato oggi il lancio di una piattaforma di servizi Real Assets Fund, che offrirà un’ampia gamma di servizi di investimento di back office per il real estate e per i fondi infrastrutturali.

Published in Immobiliare

L’Indice Global Exchange Private Equity (GXPEI) di State Street ha archiviato il quarto trimestre del 2017 con una robusta performance, con un incremento complessivo del 4,78%. I fondi Buyout sono stati il driver delle crescita in termini di strategie, riportando una crescita del 5,23% nel periodo. Principali dati del quarto trimestre:

Published in Private Equity

A seguito del meeting del Federal Open Market Committee (FOMC) della FED, Lee Ferridge, responsabile Multi-Asset Strategy per le Americhe di State Street Global Markets, e Antoine Lesné, responsabile strategia e ricerca EMEA di SPDR ETFs, hanno rilasciato i seguenti commenti:

Published in ECO PRIMO PIANO

State Street Corporation (NYSE: STT) ha annunciato oggi la nomina di Maria Cantillon in qualità di responsabile Sector Solutions per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa (EMEA). Cantillon, che precedentemente ha ricoperto il ruolo di responsabile globale Alternative Asset Manager Solutions di State Street,

Published in PROMOTORI & CONSULENTI

State Street Corporation (NYSE: STT) ha reso noti oggi i risultati relativi al proprio indice Brexometer, un sondaggio trimestrale sul sentiment degli investitori istituzionali relativo all’impatto economico della Brexit.

Il sondaggio1 del secondo trimestre del 2018 evidenzia che il numero degli investitori istituzionali che intendono ridurre i propri investimenti nel Regno Unito ha raggiunto i minimi storici, attestandosi al 14%, con un calo del 10% rispetto alla percentuale massima del 24% riportata nel primo trimestre del 20182. “Il sondaggio riflette un periodo in cui l’ottimismo nei confronti della Brexit (e della sterlina) aveva quasi raggiunto il picco più alto”, ha affermato Michael Metcalfe, responsabile Global Macro Strategy di State Street Global Markets.
“Gli investitori hanno mostrato un calo dell’ottimismo in generale, ma allo stesso tempo hanno assunto una posizione meno pessimistica per quanto riguarda i propri investimenti nel Regno Unito. Adesso bisognerà capire se questo varrà anche nel caso in cui gli aspetti pratici, politici e non, di una Brexit più morbida vengano messi in pratica". A seguito di questo calo generalizzato dell’ottimismo, la percentuale di intervistati che intendono mantenere invariata la propria allocation è salita al 72%, mettendo in ombra il record precedente del 64% riportato nel secondo trimestre del 20173.
Inoltre, nonostante il forte incremento dell’ottimismo in merito all’economia globale tra il quarto trimestre del 20174 e il primo trimestre del 2018 - periodo durante il quale il numero di investitori con un outlook positivo è salito dal 40% al 55% - attualmente il sentiment degli investitori è sceso al 36%. Di conseguenza, il numero di investitori che vedono negativamente l’outlook economico ha toccato i massimi storici al 23%.
Tra le altre conclusioni relative al secondo trimestre del 2018 troviamo:
Più di un terzo (34%) degli investitori istituzionali ritiene che gli asset owner diminuiranno il proprio rischio di investimento nei prossimi tre-cinque anni, un dato in aumento del 6% rispetto al primo trimestre 2018. Il 31% di coloro che hanno preso parte al sondaggio ritiene il reporting alle autorità di regolamentazione, come quello richiesto da Solvency II e AIFMD, resti l’area in cui le società avranno bisogno di maggior supporto per affrontare quello che succederà in seguito alla Brexit.
Il 18% degli intervistati stima che la Brexit non avrà un impatto diretto sui propri modelli operativi, in aumento rispetto al 7% riportato nel primo trimestre. Il 17% degli investitori istituzionali ritiene che la performance e l'analisi dei rischi siano una delle aree chiave in cui le società necessiteranno di un maggior supporto per affrontare quello che succederà in seguito alla Brexit, in aumento dell'8% rispetto al secondo trimestre 2017. "La sterlina rimane sottovalutata rispetto alla maggior parte delle valute", ha affermato Bill Street, responsabile degli investimenti per l'EMEA di State Street Global Advisors. "La valuta si è rafforzata a marzo e all'inizio di aprile in previsione di un aumento dei tassi di interesse, per riportare nuovamente un calo sulla scia dei dati economici e della guidance del Governatore della Bank of England.  Tuttavia ci aspettiamo un rialzo dei tassi, molto probabilmente ad agosto, anche se i dati dovranno necessariamente migliorare".
Per leggere il report completo sull’impatto economico della Brexit cliccare qui. 1 Il Brexometer Index di State Street si basa su un sondaggio trimestrale condotto da PollRight per conto di State Street. Alla rilevazione del secondo trimestre del 2018 hanno preso parte 102 investitori istituzionali a livello globale, nel periodo compreso tra il 28 marzo e il 20 aprile 2018.
La ricerca è condotta su base trimestrale, utilizzando le stesse domande e lo stesso database per rilevare nel modo più accurato possibile l’evoluzione del sentiment relativo alla Brexit.
2 Al sondaggio del primo trimestre del 2018 hanno partecipato 102 investitori istituzionali a livello globale, dall’8 al 26 gennaio 2018.
3 Al sondaggio del secondo trimestre del 2017 hanno partecipato 101 investitori istituzionali a livello globale, intervistati tra giugno e luglio 2017.
4 Al sondaggio del quarto trimestre del 2017 hanno partecipato 100 investitori istituzionali a livello globale, tra settembre e ottobre 2017.

Published in INVESTIMENTI

State Street Global Advisors integra i criteri ESG tra i fattori del fondo Multi-Factor Global Equity AMSTERDAM, 21 maggio 2018 – State Street Global Advisors, divisione di asset management di State Street Corporation (NYSE: STT), ha annunciato oggi l’integrazione dei criteri ESG (environmental, social and governance) tra i fattori del fondo Multi-Factor Global Equity.

Published in Fondi

State Street Corporation (NYSE: STT) ha annunciato oggi la pubblicazione del report Corporate Responsibility (CR) 2017, nel quale si evidenzia l’impegno della società per l’ambiente, la cittadinanza d’impresa, oltre alla diversità e all’inclusione.

Published in PROMOTORI & CONSULENTI

Il debito emergente in valuta locale ha messo a segno rendimenti pari al 3,55% nel primo trimestre di quest’anno. Tuttavia, alcuni avvenimenti di aprile, come l’annuncio di nuove sanzioni russe, il superamento del 3% del rendimento del Treasury USA decennale e il rafforzamento del dollaro, hanno esercitato una certa pressione su questi rendimenti.

Published in MERC HIGHLIGHT

Gli Stati Uniti hanno appena implementato quella che è stata definita come la riforma fiscale più ampia dagli anni ’80, con conseguenze di vasta portata per le società americane e le controparti straniere. Dato che, in una fase di graduale normalizzazione delle politiche monetarie,

Published in ECO HIGHLIGHT

State Street Corporation (NYSE: STT) ha annunciato oggi la nomina di Richard Irons a nuovo responsabile commerciale per il business Global Exchange dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). Irons avrà sede a Londra e risponderà direttamente a David Pagliaro, responsabile Global Exchange EMEA.

Published in PROMOTORI & CONSULENTI
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Testata registrata al tribunale di Milano, N. 40 del 14/02/2014
Direttore responsabile: Gabriele Petrucciani
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